Oggi vogliamo parlare un po' delle proteine di origine animale,e stabilire qual è la connessione tra la tossicità che questi alimenti generano nel nostro organismo e in che modo. Il primissimo fattore che prendiamo in considerazione è


La tossicità degli acidi grassi, soprattutto saturi

Infatti, i grassi contenuti in questi nutrienti di origine animale, così come anche i derivati, (pensiamo ad esempio al latte vaccino ahref) sono caratterizzati da un’alta concentrazione di acidi grassi.
Numerosi studi sin dagli anni '50 hanno comprovato una forma di associazione positiva tra un'alta lipemia e la concentrazione di grassi saturi contenuta negli alimenti. In ogni caso la distribuzione è variabile; per esempio, nel caso della carne rossa, differisce se si tratta di carne di bue, vacca, pecora, bufalo o maiale. In proporzione differente, quindi, la percentuale di grassi varia in base alla specie di appartenenza ma anche in funzione del taglio della carne.
I formaggi a pasta dura o molto stagionati, salsicce di suino, il burro (derivato del latte vaccino), lardo, pancetta e più in generale tutte le carni che subiscono un processo di lavorazione artificiale (insaccati, salumi, carni affumicate etc.)


La cottura e gli effetti ‘tossici’

Una cottura particolarmente intensa delle carni ricche di grassi, infatti, favorisce lo sviluppo di composti altamente tossici. Questo processo è detto di carbonizzazione delle proteine e si verifica per esempio quando grigliamo o cuociamo alla piastra la carne rossa per esaltarne il sapore. Più in particolare, la cottura di questi alimenti ad alte temperature convertirebbe le proteine in ammine eterocicliche, molto dannose per la salute.


Quali sono gli effetti ‘tossici’ di un abuso di questi alimenti?

1. Innanzitutto, aumenta in modo significativo l’insorgenza di alcuni disturbi come la sindrome metabolica. Una condizione patologica che, nel tempo, può portare a sviluppare il diabete
2. Un aumento del rischio cardiovascolare a causa dell’innalzamento dei livelli di colesterolo e trigliceridi
3. Un maggiore affaticamento a carico dei reni per l’aumento dell’azotemia
4. Iperuricemia, ovvero un eccesso di acido urico nel sangue. Ciò sia per una ridotta capacità di espellerlo attraverso le urine sia per una tendenza ereditaria ad accumularlo.

Conoscere come funziona il proprio corpo e i segnali che ci manda è fondamentale per apprendere ad alimentarci in modo corretto. Sin da subito il nostro corpo ci sarà "grato" per le amorevoli attenzioni che gli sapremo dare.